Pagine

S2G3 - 4x1000

(Le variazioni sono ormai  diventate il tema, inutile continuare con lo stesso titolo a ogni post.)


Già che ne ho modo, anticipo al mercoledì sera il lavoro di qualità previsto per giovedì mattina: la tabella vorrebbe che fossero 5, le ripetute sul km, ma io arrivo a 4: se fatto bene, e penso che lo sia, mi sembrano più che sufficienti. Peccato aver leggermente esagerato ai km 8 e 9, il ciclo successivo ne ha leggermente risentito. Ma sono contento: riesco a essere veloce e, allo stesso tempo, a non calare troppo nel recupero. Rimanendo sempre e comunque (Ponte Viola a parte) nel 4'37" del ritmo gara.
Il ginocchio sinistro non s'è fatto sentire, segno che il lavoro di Alice riesce a essere efficace sin da subito. Oggi (scrivo il post il giorno successivo) va un po' peggio, ma non mi sembra preoccupante.


S2G1 - Variazioni sul tema (3)

Ho anticipato a lunedì sera l'uscita del martedì, così da evitare di andare da Alice solo poche ore dopo l'allenamento. Doveva essere un 2x(4 lento + 2 medio), è venuto fuori un paciugo che va be', lasciamo perdere. La gestione del ritmo non ha mai fatto per me. Diciamo che sono riuscito a rispettare la "filosofia" dell'allenamento lento ma non troppo, giusto quello. I tempi non sono poi così importanti.

P.S. oh, è iniziata la seconda settimana.

cinghio - Day 3,4 - 12km P + Lema Trail #roadtoreggioemiliamarathon #rtrem

 Alura... sabato c'era il progressivo che è andato meravigliosamente perchè sono riuscito a progredire tenendomi anche sotto di qualche secondo dal temp prefissato.

Bello anche il fatto che alla fine non era per niente stanco, questo mi fa piacere perchè è da tempo che non provo questa sensazione facendo tempi così infimi.

D'altro canto ho avuto qualche cazzo al ginocchio destro e al bicipite femorale fortunatamente in posti che non mi destano particolare preoccupazione.

Quello che invece mi fa preoccupare è la caviglia sinistra, sempre la stessa colpita dalla fascite.
Mi fa male ma ancora non mi ha fermato.
Ci sto mettendo su di tutto e sto cercando di preservarla.

Tenuto conto che sto caricando mi aspettavo qualche dolore ma non così tanto.

Al posto del lunghissimo di domenica avevo in programma il Lema Trail che comunque è durato 1h28'.
Tempo e fatica ce ne sono stati.

Risultato, il cuore si è allenato perchè l'ho tenuto a ritmi bassi, i muscoli pure troppo perchè più che un trail era un vertical D1000+ svolti su 7,5km.
Tempo da lupi che però ci ha dato tregua proprio nelle 2 ore della gara.
Partenza da Miglieglia in Svizzera a 600m e arrivo a 1600m.
Vento in quota, freddo abbastanza, tanto che ora ho qualche sintomo di raffreddamento.

La caviglia molto dolente ma ora va meglio.
Gambe spaccate.
Sono arrivato 119 su 129.
Tanti hanno rinunciato, non so quanti si sono ritirati.
Non penso molti anche perchè ritirarsi voleva dire rimanere al freddo ad aspettare soccorsi e piuttosto arrivavi in cima da solo.

Bella giornata, organizzazione buona ma non impeccabile anche per colpa del Covid che non potevi praticamente fare niente all'interno di spazi caldi e condivisi.

Un grande grazie al mio collega Antonio che mi ha offerto la sua casa e la simpatia della sua famiglia.

È sempre molto bello fare queste gare e alla fine tutto fa allenamento, mi accorgo di avere muscoli che non ho mai sentito.
Ho più consapevolezza del mio corpo.

Domani 12km medio/lenti. Testiamo la caviglia. Sono preoccupato ma non permetterò al mio corpo di fermarmi.
Per me anche questa è una cosa mentale. Per quanto il corpo possa danneggiarsi non mi arrendo a credere che questa maledetta caviglia si faccia sentire sempre quando voglio fare qualcosa di grande.

Cazzo Reggio, aspettami che arrivo.

S1G7 - Variazioni sul tema (2)

Speravo di poter fare un giro in bicicletta per scaricare in qualche modo la Mezza corsa sabato, ma a una giornata già molto impegnativa di suo (il compleanno di mia figlia) si è aggiunto un tempo da cani: ho provato a svolgere alcune delle commissioni previste a piedi, ma a circa metà del percorso, ho dovuto salvarmi dal temporale che ha fatto da sottofondo a questa domenica salendo sul tram. Nella sostanza delle cose: il giorno 7 della prima settimana si è trasformato in una giornata di riposo. Utile. Senz'altro.

S1G6 - Variazioni sul tema (1)

Sapevo che non avrei rispettato in ogni sua piega la tabella, ma non pensavo avrei dato spazio alla creatività sin dalla prima settimana: il progressivo previsto per sabato ha lasciato il posto a una Mezza. 

Gli impegni familiari, il timore di esagerare con i chilometri e il meteo incerto per il fine settimana mi hanno portato a decidere per una Mezza di Zingone lenta, con 2 inserti (ai km 8, 9 e 0 di ogni decina) a ritmo gara. È uscita bene e ne sono contento, anche se non mi piace l'idea di sapermi terrorizzato dai possibili imprevisti della preparazione. Cosa che non ho difficioltà ad ammettere: non sono sereno. Un amico podista dice che sono ipocondriaco e, per quanto io mi senta distante dall'esserlo nella vita, capisco che, nella corsa, almeno in questo momento, l'etichetta mi si possa addire. Preferisco pensarmi cauto più che ipocondriaco, preferisco provare a non ripetere gli errori che, in passato, mi hanno portato a infortuni che, in qualche caso, con maggiore sensibilità, avrei potuto evitare. Preferisco arrivare a Reggio Emilia sano e un po' meno preparato. Preferisco correre.

(La Mezza di Zingone merita un poscritto. Fino a pochi anni fa, capitava che il Garmin, in maniera del tutto casuale, non riconoscesse in Milano il posto in cui venivano effettuate alcune corse. Si parla di corse in zona, ovviamente (in basso un esempio trovato in rete). Succedeva a me e ad altri podisti che corrono nel raggio di qualche chilometro. Dovendo attribuire un nome al luogo, il luogo diventava Zingone. Peccato che Zingone non esista o, meglio, l'unico Zingone di cui ho notizia (fonte: google) è un quartiere di Trezzano sul Naviglio, paese distante una trentina di chilometri da qui. Ecco, il giorno in cui ho deciso di inventarmi una Mezza da correre in zona, a quella Mezza ho voluto dare il nome di Mezza di Zingone. La Mezza che non c'è.)



cinghio - Day 2 - RRM: 1RG 4x1km (rec. RG) #roadtoreggioemiliamarathon #rtrem

Ieri era il giorno delle ripetute.
Ho iniziato coi soliti dolori, che ho ancora, ma non mi bloccano.
Me li tengo.
Ho sclerato perchè sono uscito tardi a causa del lavoro ma poi è venuto fuori un bel 4x1000m (5:00/5:30) insperato.
La cosa buona è che sono tornato a casa con pochi dolori e per niente stanco.
Assolutamente motivato!
La strada è lunga.
Domani progressivo e dopodomani Lema Trail 8km D1000+ (che sostituisce il 20km LL).

Vediamo che viene fuori!

Per ora tutto bene, felicissimo, deve durare.

cinghio - Day 1 - 12L #roadtoreggioemiliamarathon #rtrem

 Ho iniziato, come dice il titolo.

Mi è toccato il 12km lento come al Lofa, ovviamente coi miei tempi... tempi partenopei.
Slow, slow food, big size! 😋😋😋😋😋

Non mi soffermerò troppo nelle descrizioni perchè 48 post, se riuscirò a farli tutti, sono tanti.

Arrivo, come da indicazioni, all'inizio della tabella (sempre la stessa postata dal Lofa) con la mezza nelle gambe.
Una mezza dopo un'estate rovente che non mi ha permesso di arrivarci in condizioni ottimali.

Tra caldo, mancanza di sali, cagate al parco, vaccini, vecchiaia, svogliatezza, sovrappeso ecc ecc sono arrivato al sabato prima dell'inizio dell'allenamento a fare una mezza tutta di filata senza i problemi sopra elencati.

Tempo infimo, felicità indirettamente proporzionale.

Martedì scorso 12km L, ieri 18km di bici per andare al lavoro, insomma cerco di tenermi in forma.

Oggi mi tocca il Day 2, ripetute con riposo a ritmo gara, sento di potercela fare ma già mi sento appesantito.

Per ora tutto bene.

A prestissimo!

cinghio

S1G4 - La tabella

 


La tabella non sarà legge, ma un riferimento importante per fare le cose ammodo: una Maratona non si improvvisa. Io la adeguerò al tempo che avrò a disposizione, ad esempio, oppure a quelli che sono i limiti di muscoli e articolazioni. Non voglio consumarmi al punto da dover interrompere la preparazione. Non voglio nemmeno arrivare a Reggio Emilia sui gomiti. Come tre anni fa, anticiperò alcuni lunghi al sabato e doppierò in bicicletta la domenica. E gestirò le ripetute in modo da percorrere, il quarto giorno, non più di 12 km. Come oggi, ad esempio: 4x1000 con recupero a ritmo gara. Sopperirò alla quantità con la qualità. Spero. Ne riparliamo da settimana prossima.

S1G2 - Dodici

12 km, oggi, i 12 km lenti previsti dalla tabella con cui hanno inizio le 12 settimane di preparazione che ci porteranno, il 12/12/2021, sulla linea di partenza della Maratona di Reggio Emilia. 

Buon viaggio a me, al Cinghio e ad Atomik Flea.

(a ogni uscita delle circa 50 seguirà un post. Lungo, corto, lento o progressivo non so. Magari anche solo un'immagine. Ma un post, nella speranza di non saltare nemmeno uno dei giorni della preparazione.)